Uno di quei rari libri(ormai) per i quali ho faticato a staccare gli occhi dalle pagine...mi ha accompagnato nell'ormai classico viaggio in treno tragitto Novara-Domodossola e sul tratto Domodossola-Santa Maria Maggiore (quando la neve cominciava a far capolino sulle Alpi). Ottimo romanzo, stile Ammaniti, che riesce a descrivere personaggi e ambientazione con una precisione ed un' attenzione ai dettagli come pochi fanno. Insomma alla fine del libro ho avuto la sensazione di conoscere davvero i personaggi.
Le vite deglia bitanti di Ischiano Scalo si intrecciano: Pietro e Gloria adolescenti, amici, diversi tra di loro, si avvicinano riscoprendo sentimenti nuovi per loro. Si intrecciano anche le vite del don Giovanni, Graziano Biglia, ritornato al suo paesino d'origine, a seguito di una delusione amorosa e la professoressa Palmieri, personaggio misterioso che si scopre pian piano nelle pagine di questo libro.
L'atmosfera a volte surreale che caratterizza i racconti di Ammaniti si ritrova anche in questo romanzo, a mio parere, tra i migliori dell'autore. Molto molto consigliato!
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